Attrezzatura foto subacque!

Di tanto in tanto mi chiedete informazioni sull’attrezzatura che uso e soprattutto su che fotocamera vi consiglierei di comprare.
Un po’ alla volta chi mi segue è “educato” dal fatto che non sono un “tecnico” ma che nel tempo ho imparato a sfruttare i mezzi, cioè tutto quello che produce una fotografia, a mio vantaggio.

Dall’analogico alle foto istantanee, dall’iphone alle toycamera, qui puoi vedere qualche esperimento…

Tutto si riduce a questo… l’industria delle fotocamere continua a produrre nuove macchine, come è giusto che sia e il progresso tecnologico è inevitabile.

La fotografia però rimane la stessa, quella magica scoperta che ci fa imbambolare quando ne vediamo una che ci trasmette una emozione.

La foto qui sopra rappresenta un ricordo personale, la prima volta che ho nuotato in mezzo ad un branco enorme di orate, nell’isola di Dolfin in Croazia
 
gli invidiosi diranno:
“e vabbé ma te hai le macchine fotografiche da migliaia di euro”


è vero e sono necessarie per il mio lavoro,
ma non li sotto due metri d’acqua in quel preciso momento.

Li sotto avevo in prestito questa, una Nikon Coolpix W100, una buona macchina da circa 150€ che ho regalato 4 anni fa a mia figlia per i suoi 3 anni e le sue prime esperienze con la fotografia, una macchina che ha due grandi caratteristiche che non hanno le mie reflex da 3000€.

E’ subacquea fino a 10metri ed è antiurto.
Finché scrivo antiurto penso a quando l’ho sentita rotolare nell’asfalto fuori dalla macchina o finché Emilia la fa girare come uno Jo-Jo sbattendo di qua e di la. 

Funziona ancora ed era quello che mi serviva in quel preciso momento, volevo un ricordo di quell’istante, di quella cosa che non avevo mai visto. Tutto il resto, fotograficamente parlando, in quel momento, per me, era superfluo.

E’ chiaro che questa non è la soluzione se state cercando le migliori soluzioni per fare fotografia subacquea, con una limpidezza esagerata e che vi permetta di avere un file eccelso, esistono custodie subacque per Reflex e un sacco di aggeggi che vi permettono di andare sott’acqua con la vostra macchina fotografica.

Guardo questa foto però e mi chiedo: mi serviva davvero qualcosa in più di quello che avevo in mano li sotto?

Avevo tutto!

E’ un discorso paragonabile a tutti gli altri generi di fotografia, prendilo come un consiglio personale… quando ti avvicinate a questo mondo non farti riempire la testa e svuotare le tasche dall’industria della fotografia ma concentrati piuttosto su cosa dire con la fotografia, sii egoista e sfrutta la fotografia per produrre la tua memoria, sperimenta con tutto e investi piuttosto in libri, mostre, viaggi, in stampe delle tue foto, anche quelle brutte, ti servono per imparare, crea oggetti che seppur di carta, parlano della tua vita e li potrai portare con te nel tuo futuro.

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